BluPeak sponsor di Casa Bahia ’24
È così che inizia il nostro settembre 2024, con la partecipazione e il sostegno a Casa Bahia ’24, la prima edizione del festival di musica brasiliana ospitato a Modena sabato 14 e domenica 15 settembre, col patrocinio del Comune di Modena - Modena City of Media Arts, e grazie alla generosa accoglienza dell’agriturismo Omega.
L’idea della kermesse è di Mikis Lugli e Rogério Tavares (in foto), musicista e compositore brasiliano da molti anni in Italia: creare, attraverso la musica, un ambiente di casa – da cui il nome Casa Bahia – come luogo di festa, ascolto e condivisione con vecchi e nuovi amici.
Ma che c’entra BluPeak con la musica brasiliana?
Innanzitutto BluPeak, che si occupa di cambiamento organizzativo, da sempre si muove dalla convinzione che il business è cultura.
Fin dalla sua fondazione ha promosso un approccio in cui al centro è la persona e non vi devono essere barriere fra i saperi, né categoriche separazioni tra ciò che attiene alle organizzazioni e ciò che attiene alla persona, in senso umanistico.
Quindi, eccoci a nutrirci di cultura e a sostenerla. Ma perché proprio la musica brasiliana?
Foto non soggetta a Copyright
Che anche nel petto di ogni stonato
C’è un cuore che batte
(João Gilberto)
Troviamo nella musica brasiliana tante lezioni universali, tutte umili perché popolari:
la collaborazione fra i musicisti, il modo in cui scrivono musica assieme, si ospitano uno nei dischi e nei concerti dell’altro con naturalezza;
il meraviglioso connubio fra popolare e colto: la stessa matrice fa ballare le folle nei carnevali ed è adottata con meraviglia e rispetto dai più grandi jazzisti di tutte le scuole;
l’elogio del “desafinado” (parola che significa stonato, titolo di un brano bandiera del grande padre della bossa nova João Gilberto), quella leggerezza – la famosa leggerezza calviniana – che appare frutto di nessuna fatica, mentre dietro…;
il culto della diversità, la pratica del sincretismo, non solo religioso ma anche musicale, l’ibridazione come modo per accedere al sublime;
il rigore con cui tutti i suoi esponenti, di ogni generazione, studiano innanzitutto come musicisti, prima di apparire come star dello show system;
l’autenticità con cui i musicisti testimoniano, a parole e con la propria opera, il fatto di essersi costruiti sulle spalle di giganti (i loro padri che hanno creato mondi musicali).
Casa Bahia ’24 è un progetto che non può lasciare indifferenti, in cui siamo stati coinvolti fin dall’inizio e che ci ha sorpreso per il coraggio visionario e la passione.
I musicisti, tutti di altissimo livello, hanno aderito con una straordinaria disponibilità, avendo certamente colto nell’iniziativa – seppur emergente e non sorta all’interno dei grandi circuiti dello spettacolo – un seme di purezza che merita di essere curato. E noi li ringraziamo per tale enorme generosità.
Melhor do que isso só mesmo o silêncio
Melhor do que o silêncio só João
Vi lasciamo con un consiglio di ascolto: Pra Ninguem, brano che chiude lo straordinario album Lìvro di Caetano Veloso, e testimonia la potenza del legame fra i musicisti brasiliani. Il testo è un elenco di emozionati ed emozionanti omaggi ai più grandi esponenti della musica popolare brasiliana, suoi amici di una vita.
Meglio di tutti questi suoni, che intrecciano un universo musicale patrimonio dell’umanità, è solo il silenzio… E meglio del silenzio è solo João.
Desideriamo cogliere e sostenere la speciale opportunità, che Casa Bahia offre, di seguire questi fili e queste voci.
Stefano Setti
CEO&Founder di BluPeak Consulting
BLUPEAK - IL BUSINESS È CULTURA ORGANIZZATIVA